In Abruzzo è partita la campagna antinfluenzale 2019-2020: perché sono importanti i vaccini negli anziani? - Cali onlus

Cerca nel sito web

Registrati

In Abruzzo alcune categorie di persone potranno vaccinarsi gratuitamente nelle ASL delle 4 province. La cosa che ci ha colpito è che 2 ASL, quella di Chieti-Lanciano-Vasto e quella di Teramo, ha adottato campagne di comunicazioni molto efficaci e particolari per spingere le persone a vaccinarsi. Perché sono importanti queste iniziative? Scopriamolo insieme nel nostro articolo.

I vaccini antinfluenzali: cosa sono?

I vaccini antinfluenzali molto spesso sono dei semplici composti ottenuti dall'unione di alcune proteine, queste si occuperanno di rallentare o bloccare lo sviluppo del virus bloccando quasi ogni tipo di danno.

Solitamente quando non si somministra un vaccino, le principali influenze comportano: mal di gola, tosse, febbre e il raffreddore.

Pur essendo i principali sintomi delle influenze stagionali, potrebbero presentarsi malattie molto più complesse tali da arrecare seri danni.

La somministrazione di questi vaccini è molto semplice, per i bambini da 9 anni in poi e agli adulti, viene rilasciato tramite un'iniezione nella parte superiore del braccio, se invece il bambino ha meno di 9 anni, il vaccino verrà iniettato nella coscia.

Come si sono organizzate le ASL delle 4 province in Abruzzo?

La prima provincia che ha attivato la sua campagna di comunicazione è stata la ASL di Lanciano Vasto Chieti ha acquistato ben 70mila dosi poi distribuite in 13 ambulatori su tutto il territorio. La ASL ha organizzato una particolare iniziativa di comunicazione: è stato chiesto ai dipendenti di fotografarsi mentre venivano vaccinati e poi di postare la foto con l’hashtag #vacciNurse e poi taggando l’account @asl2abruzzo

L’iniziativa è rivolta sia a incentivare i dipendenti del settore sanitario a vaccinarsi, sia a dimostrare al pubblico che tutti sono esposti ai pericoli dell’influenza.

La seconda ASL che ha dato il via alle vaccinazioni è stata quella del L’Aquila acquistando ben 54000 mila dosi che poi sono state distribuite in 13 centri vaccinali diversi.

La ASL di Pescara ha iniziato il 7 novembre la sua campagna per la vaccinazione proiettando un video che vuole sensibilizzare la popolazione sui pericoli dell’influenza.

Infine, una campagna di sensibilizzazione davvero ben curata sotto ogni punto di vista, è stata quella della ASL di Teramo.

La campagna della ASL di Teramo in collaborazione con la Regione Abruzzo ha visto l’impiego di un jumbo truck, cioè di un vero e proprio camion contenente una clinica dove poter fare le vaccinazioni antinfluenzali. Lo slogan utilizzato è stato ''L’influenza ci fa un baffo. Noi ci vacciniamo!'' per sponsorizzare che grazie a un “semplice” faccino si evitano le malattie ben più gravi.


La campagna di comunicazione con il jumbo truck, grazie alla sua capacità di essere mobile, visiterà 6 comuni della provincia di Teramo.

Durante questa campagna di comunicazione e sensibilizzazione sono stati svolti numerosi sondaggi per dimostrare l'utilità dei vaccini, inoltre è stata data risposta a quelli che risultano essere dei falsi miti riguardanti il vaccino.

Questi miti convincono il cittadino che fare tale iniezione possa portare a complicanze disastrose e inguaribili, l'ASL ha deciso quindi di mostrare quale sia la verità sottoponendo le false teorie in questione ad alcuni studi scientifici, in questo modo ha dato una prova concreta ai cittadini di cosa è realmente il vaccino e delle sue eventuali complicanze.

Specificano infatti che il vaccino possa avere effetti collaterali, tuttavia queste controindicazioni sono molto semplici da gestire e svaniscono nel giro di pochi giorni, in questa maniera l'azienda ha esposto chiaramente al cittadino tutti i pro ed eventuali contro del vaccino.

Anche se non c’è stata una coordinazione vera e propria da parte delle ASL abruzzesi, notiamo che tutte le campagne antinfluenzali sono partite tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre delle nostre province. Ovviamente perché la prevenzione effettuata prima del periodi critico, fine novembre, impedisce la propagazione del virus.

Chi può vaccinarsi gratuitamente contro l’influenza?

Il vaccino antinfluenzale è un metodo di prevenzione di una malattia che potrebbe portare a complicanze, tuttavia lo stato assicura una prevenzione gratuita a tutti coloro che vi entrano a stretto contatto per diverse motivazioni.

Questo vaccino è quindi gratuito per tutti coloro che presentano malattie gravi, dato che la loro struttura fisica presenta continue alterazioni più o meno pericolose, lo stato ha deciso di offrire un metodo di prevenzione gratuita.

Donne in gravidanza, e soggetti a stretto contatto con possibili metodi d'infezione per lavoro, hanno la disponibilità gratuita per salvaguardare la loro salute e quella del neonato in caso di future mamme.

Forze dell'ordine e personale medico, anche loro avranno diritto al vaccino gratuito poiché sono continuamente in contatto con altre persone e per tale motivo non possono permettere che si diffonda così facilmente l'influenza.

Il vaccino viene offerto anche a coloro i quali presentano malattie respiratorie e/o croniche ed anche ai veterinari che si occupano della cura degli animali, un possibile mezzo di trasmissione delle malattie.

I rischi dell'influenza per gli anziani

Più avanza il tempo, maggiore è il rischio che corrono gli anziani dato che il loro corpo combatte sempre meno questi virus, in tal caso è necessario prevenire che si sviluppi la malattia nelle persone d'età avanzata, questo significa che dovranno eseguire il vaccino il prima possibile e non entrare in contatto diretto con questi, se si è affetti da malattie.

Le malattie che si presentano negli anziani pur essendo banali possono portare a gravi conseguenze a causa della loro resistenza molto bassa a quest'ultime.

Prendi adesso Appuntamento con Noi


CALÌ è una società cooperativa di tipo A iscritta all’albo Regionale delle cooperative sociali per i servizi socio - assistenziali. In relazione all’attività di utilità sociale è anche un’impresa non lucrativa (ONLUS). Calì agisce perseguendo criteri di professionalità e managerialità, organizzando e gestendo i servizi con efficienza ed efficacia. Redige come ogni impresa, il bilancio d’esercizio e in più, il bilancio sociale. Incontriamoci per un caffè e discutiamo insieme dei servizi che possiamo offrirti.

Contattaci Adesso

Dove siamo

Calì Onlus opera nel settore socio-sanitario da oltre cinque anni, offrendo servizi per anziani ed ammalati di assistenza privata domiciliare, assistenza ospedaliera e badante convivente.