Breve guida ai vantaggi fiscali per persone non autosufficienti - Cali onlus

Cerca nel sito web

Registrati

Calì Onlus vuole fornire una breve guida ai benefici fiscali per persone non autosufficienti che richiedono l'aiuto di una badante. 

Il Fisco italiano concede delle detrazioni speciali per tutti coloro devono affrontare le spese inerenti all'assistenza di un proprio caro che non sia autosufficiente.
Si tratta di un aiuto economico non indifferente poiché, quando in una famiglia vi è un soggetto che necessita il continuo aiuto da parte di una persona, molto spesso si è costretti a rivolgersi ad una badante: riuscire a conciliare la propria vita con quella dei bisognosi di assistenza, non sempre risulta un'impresa facile.
È proprio per tale ragione che lo stato ha previsto questo tipo di agevolazione: i contribuenti hanno in questo modo l'opportunità di recuperare una parte delle somme anticipate per la retribuzione degli assistenti personali.

Chi può richiedere l'agevolazione fiscale per soggetti non autosufficienti

La detrazione fiscale è rivolta ai soggetti non autosufficienti. Ma cosa si intende esattamente con questa espressione?
Si considera non autosufficiente una persona che ha bisogno di assistenza continua poiché incapace di svolgere in autonomia gli atti quotidiani della vita. Se un soggetto non riesce ad assumere alimenti da solo, non è in grado di espletare le normali funzioni fisiologiche, oppure ancora, se è incapace di curare la propria igiene personale, è sicuramente una persona che necessita di un sostegno in maniera continuativa, poiché individuo non autosufficiente.
Chiaramente la condizione di non autosufficienza deve provenire da una malattia e deve avere un riscontro medico tramite commissione medica, che attesti appunto l'esistenza di patologie che risultino invalidanti per l'espletamento delle normali attività giornaliere.

Questo tipo di detrazione fiscale può essere esercitata dal diretto interessato, oppure dai familiari che hanno fiscalmente a carico il soggetto non autosufficiente. Ma non solo. La particolarità di questa agevolazione è che possono usufruirne anche tutti quei familiari o parenti che, pur non avendo a carico il soggetto, essendo civilmente obbligati secondo il Codice Civile, possono comunque beneficiare dell'agevolazione. Aspetto molto importante questo, che permette di detrarre la spesa da un congiunto anche nel caso in cui la persona non autosufficiente non abbia un reddito che gli permetta di richiedere le detrazioni fiscali.

Limiti della detrazione fiscale

Le spese sostenute per la retribuzione degli addetti all’assistenza personale di soggetti non autosufficienti, che possono essere scaricate dalle tasse, devono essere dichiarate in sede di denuncia dei redditi, o tramite il Modello 730 o per mezzo del Modello Unico.
Le somme sono dunque detraibili dall'imposta sui redditi e il contribuente potrà richiedere uno sconto fiscale del 19% su una spesa che non superi il valore di 2.100 euro.
Qualora le spese fossero superiori a tale importo (2.100 euro), le somme in esubero andrebbero perse.
Inoltre, se il reddito di colui che presenta la dichiarazione è superiore ai 40.000 euro, la detrazione non viene concessa.
Naturalmente le spese sostenute dovranno essere documentate da apposita ricevuta che contenga i dati anagrafici e il codice fiscale di colui che presta il servizio di assistenza e di chi corrisponde la retribuzione. Qualora fosse un familiare colui che riceve l'assistenza, la ricevuta dovrà riportare anche le generalità di quest'ultimo.

Come Calì Onlus può aiutarvi

Calì Onlus, conscia delle difficoltà e delle competenze necessarie in ambito di servizi socio-assistenziali, seguirà al meglio delle sue capacità anche gli aspetti pratici e amministrativi per quelle famiglie che sceglieranno di avvalersi dei suoi servizi. In caso di ulteriori dubbi invitiamo a contattarci immediatamente per ricevere informazioni o per fissare anche un appuntamento presso la nostra sede in Via Chieti, 19 a Pescara.

Prendi adesso Appuntamento con Noi


CALÌ è una società cooperativa di tipo A iscritta all’albo Regionale delle cooperative sociali per i servizi socio - assistenziali. In relazione all’attività di utilità sociale è anche un’impresa non lucrativa (ONLUS). Calì agisce perseguendo criteri di professionalità e managerialità, organizzando e gestendo i servizi con efficienza ed efficacia. Redige come ogni impresa, il bilancio d’esercizio e in più, il bilancio sociale. Incontriamoci per un caffè e discutiamo insieme dei servizi che possiamo offrirti.

Contattaci Adesso

Dove siamo

Calì Onlus opera nel settore socio-sanitario da oltre cinque anni, offrendo servizi per anziani ed ammalati di assistenza privata domiciliare, assistenza ospedaliera e badante convivente.